Get Adobe Flash player

Ciane ed il Papiro

Papiro01Uscendo da Siracusa e percorrendo la statale 115 per Ragusa incontriamo la foce dei fiumi Anapo e Ciane, da cui partono le escursioni in barca che risalgono il corso del Ciane, ricco di papiri, per giungere alle sorgenti del fiume stesso, dette Testa di Pisma. Qua si forma un laghetto circolare, originatosi, secondo il mito, dal carro di Plutone, inabissatosi in questo luogo per raggiungere l'Ade insieme a Proserpina, ma ostacolato in questo dalla ninfa Ciane, trasformata per punizione in fonte.

La bellezza di questo piccolo fiume è data dalla ricca vegetazione di papiri che vi cresce, sebbene vi sia un principio di inquinamento delle acque ed una consequenziale diminuzione della vegetazione. Delle moltissime specie di papiro che si possono contare nel mondo, la varietà che cresce a Siracusa viene chiamata dagli studiosi "Cyperus Papyrus Linneo". Qualcuno avanza l'ipotesi che la pianta sia stata importata dall'Egitto già verso il 250 a.c. (forse mandata da Tolomeo II Filadelfo a Ierone II), mentre altri sono dell'opinione che siano stati gli Arabi ad introdurre la pianta in Sicilia, ed altri ancora pensano che il papiro sia una pianta autoctona. Da tale pianta si estraggono delle fibre naturali per la realizzazione della carta-papiro, che viene poi disegnata da artisti locali.

È possibile visitare un Museo del Papiro in Viale Teocrito n.66, aperto tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00, tranne il lunedì.

Richiesta informazioni

I tuoi dati verranno utilizzati soltanto per le invio di informazioni richieste, nel rispetto della privacy